Monthly Archives: giugno 2012

Programma Clodia Comics SUMMER

Clodia Comics Summer 2012

Venerdì 20 Luglio

• Allestimento della facciata e delle sale di Palazzo Goldoni con un percorso dedicato a famosi eroi del fumetto rappresentati a dimensioni naturali. Dalle ore 21.00 alle ore 24.00 visite guidate gratuite al Palazzo e alla mostra

• Alle ore 22.00 Francisco Merli Panteghini racconta la storia della Madre Mare: un fantasioso racconto illustrato sulla nascita della prima Terra dalla grande Mare primordiale. Una storia fiabesca per tutte le età.

Spiderman di Rosario Santamaria

Sabato 21 Luglio

• Alle ore 18.00 Premiazione della Maratona fotografica del Progetto Ossigeno

• Dalle ore 21.00 alle ore 24.00 Visite guidate al Palazzo e alla mostra di eroi del fumetto

• Animazione a cura del maestro ritrattista Alessandro Canini


Domenica 22 Luglio

• Dalle ore 21.00 alle ore 23.00 Visite guidate al Palazzo e alla mostra di eroi del fumetto

• E’ possibile prenotare le riproduzioni di Andrea Sacco che sono presenti all’allestimento.

Rosario Santamaria

La giuria di Clodia Comics 2012 sarà presieduta dal prof. Rosario Santamaria, illustratore e fumettista di lungo corso. Il titolo accademico non è un fregio, Rosario infatti insegna disegno in un istituto superiore di Chioggia e da anni stimola, con poco successo a suo dire, i suoi allievi a cimentarsi con linguaggi visivi e creativi.

Rosario Santamaria, qui nella foto con Giorgio Cavazzano, disegnatore della Disney Italia, è sempre stato un disegnatore per passione e si schernisce quasi con ritrosia nel presentare le sue opere e la sua carriera. Le difficoltà di una vita da free lance gli hanno fatto scegliere un lavoro stabile coltivando l’illustrazione come seconda attività. Ma questo nulla toglie alle sue opere e alla consolidata fama locale, dovuta anche alla sua presenza con strisce ironiche a fumetti su diversi giornali locali.

Un’altra attività che ha reso celebre Rosario negli ambienti studenteschi è la sua consumata abilità nella preparazione di disegni e caricature. La sua produzione fumettistica ha percorso molte strade e vanta pubblicazioni e collaborazioni di livello nazionale con le riviste come Yorick Fantasy Magazine, Inchiostro e edizioni di storie a fumetti in volume come quella dedicata all’apparizione della Vergine della Navicella di Chioggia.

Abbiamo proposto a Rosario un’intervista sulla sua carriera per potere offrire ai sostenitori di Clodia Comics e ai giovani fumettisti la testimonianza del suo percorso e i suoi consigli. Stiamo tenacemente lottando con la sua modestia, ma siamo fiduciosi di riuscire nell’impresa. Quindi: a presto!

Il fumetto popolare a Chioggia: le tolele

ex voto chioggia crocifisso di san domenico

La città di Chioggia ha dato un suo personale contributo ad un disconosciuto antesignano del fumetto. Si tratta dei dipinti popolari di fatti straordinari donati come ex voto nelle chiese della città. Le maggiori collezioni sono visibili a San Giacomo, San Domenico e in Duomo. Si tratta solitamente di tavole dipinte che illustrano un salvataggio in mare grazie all’intercessione di una potenza celeste. Le immagini sono sempre corredate da una scritta esplicativa e spesso dalla data e dal nome del protagonista. Già nei termini possiamo riconoscere alcuni termini del gergo fumettistico come tavola: la voce chioggiotta è “tolele” cioè tavolette perché si tratta di tavole di legno dipinte.

calamaro gigante

L’uso di illustrazione a colori e immagini accompagnate da parole confermano che questo fenomeno nasce dallo stesso gusto popolare da cui nascerà poi il laico fumetto. I temi trattati sono spesso simili: l’avventura e l’evento straordinario. Di solito le tolele raccontano fatti di vita marittima perché sono offerti da marinai, ma ci sono diverse eccezioni che dimostrano come quel linguaggio pittorico e quella tradizione popolare di sapere “a che santo votarsi” era radicatissima.

Sembra che le tavole più antiche risalgano al 1815 e c’è qui una importante sincronia: la fine del dominio francese in Italia. E’ l’anno della sconfitta definitiva delle armate napoleoniche a Waterloo e l’inizio del tentativo di “restaurazione” del sistema precedente che presto dovrà scendere a patti con le innovazioni sociali, legali, economiche diffuse dalla conquista francese, che non fu solo militare ma diffusamente culturale. Le idee rivoluzionarie e la riduzione dei privilegi ecclesiastici aveva avviato un distacco dalla religiosità tradizionale e aveva diffuso tra i ceti benestanti la massoneria, una società segreta che perseguiva tra l’altro un contatto col divino senza mediazioni religiose.

Il 1815 aveva sancito anche l’egemonia austriaca in Italia: nasceva il regno Lombardo-Veneto che inglobava i vecchi possedimenti asburgici di Milano e la nuova annessione della disgregata Repubblica di Venezia. L’impero austriaco si poneva anche ideologicamente come difensore della fede cattolica e quindi interessata ad alimentare il senso di devozione religiosa e l’alleanza tra potere politico e religioso. In quest’ottica di incoraggiare il fervore popolare possiamo vedere anche le tolele, accolte ed esposte nelle chiese. Servivano a rafforzare la fede nel divino provvidenziale che interviene a dispensare salvezza ai buoni fedeli (cattolici ovviamente) ma testimoniano anche di un antico gesto della gente di mare: lasciando la terraferma si accetta di mettersi alla mercè del destino e si offrono offerte alle divinità.

Da una rapida analisi si può valutare che le invocazioni più efficaci fossero quelle al miracoloso crocifisso conservato sulla chiesa e isola di San Domenico. Ipotizzando una classifica del “miglior santo a cui votarsi” lo troviamo seguito dalla Pietà (la Madonna dolente con Gesù esanime tra le braccia), i patroni della città (Felice e Fortunato), la Vergine col Bambin Gesù, Sant’Antonio da Padova, La Vergine Maria. E’ importante, da un punto di vista antropologico, differenziare i diversi aspetti con cui viene venerata Santa Maria che va a ricalcare gli aspetti del divino femminile trinitario: la Dea Bianca (la Vergine), la Dea Rossa (la Madre) e la Dea Nera (la Morte). 

 

a cura del prof. Francisco Merli Panteghini

(amarelaterra.blogspot.com)

Bibliografia

Ex voto della città di Chioggia, Ed. Il Leggio, 2011

Itinerari Storico Artistici a Chioggia di Gianni Scarpa e Sergio Ravagnan

Marko Pogacnik, Dichiarazione d’Amore alla Terra, Macro ed.

Lo studioso Paolo Voltolina mi consigli di approfondire su:

“Vescovi, popolo e magia a Chioggia” di Dino De Antoni, casa editrice “Il Leggio”, Chioggia 1991;

“Il bragozzo nella marineria tipica dell’alto adriatico e nell’arte religiosa degli ex-voto (tolèle)”, opuscolo stampato per la mostra tenutasi dal 1al 15 agosto 1979;

“Storia religiosa del veneto – Diocesi di Chioggia” Libreria Gregoriana, Padova 1991.